Sei racconti che ripercorrono sei episodi dell’antico testamento, rileggendoli però da una prospettiva femminile, e mettendo in luce come il fondamento del patriarcato affondi le radici proprio in quelle pagine.
- Eva coglie la mela per desiderio di conoscenza; quando Dio l’accusa di averlo fatto per voglia di potere, lei lascia spontaneamente l’Eden.
- Eva risponde con il silenzio al silenzio di Dio e al suo incomprensibile comportamento verso i suoi due figli.
- La moglie di Noè si oppone a Dio accusandolo di aver realizzato un ingiustificato genocidio.
- Sara, moglie di Abramo, si erge contro il marito che accetta senza discutere la richiesta di Dio di sacrificargli il figlio.
- Bilha, una serva di Giacobbe, ne prende prigioniero il primogenito che l’aveva violentata, accusando poi Giacobbe e sua moglie di comportamenti ingannevoli e disumani.
- Raab, la prostituta di Gerico, celebra con odio la morte di Giosuè che, dopo averla salvata dalla strage di Gerico, la usa come sua “prostituta privata”.
Conclude il volume Il racconto “Il suicidio di Lucifero”: un dialogo tra Dio e Lucifero che si contestano il reciproco desiderio di onnipotenza.